Calabria

Giorno della S.S. Madonna di Romania

MESSAGGIO TRAMITE WHATSAPP

PER LA FESTA DELLA MADONNA DI ROMANIA

27 marzo 2020

Sorelle e fratelli carissimi,

In questo momento particolarmente difficile per la nostra comunità a causa del contagio del coronavirus rivolgo a tutti voi il mio saluto più affettuoso con l’invito a non perdere il coraggio e la speranza che ci vengono dalla fede nel Signore.

La memoria che oggi facciamo del terremoto del 27 marzo 1638 avrebbe dovuto avere altre modalità. Ma vuol dire che questa è la volontà di Dio, magari per richiamarci tutti ad un maggiore senso di umanità, nel segno ritrovato di una più sentita socialità e solidarietà tra di noi.

Quel 27 marzo la Madonna, che affettuosamente chiamiamo di Romania, malgrado il crollo distruttivo della città di Tropea e dintorni seguito al terremoto, ha tutelato la vita e la salute di tutto il popolo colpito. Oggi la Madonna viene a difenderci da quest’altro disastro del coronavirus, ancora più subdolo e pericoloso, da cui non sappiamo nemmeno come guardarci.

Certo è necessario affidarci e seguire le indicazioni sanitarie e le restrizioni del Governo, ma oltre a queste, come credenti, in questo giorno così significativo per la città, con questo atto solenne voglio affidare alla protezione materna della Madonna di Romania la città, la diocesi intera e tutti coloro che in questa situazione così delicata si stanno prodigando per il bene della comunità, primi fra tutti i medici e gli operatori degli Ospedali, i Sacerdoti, le associazioni di volontariato impegnate ognuna per la sua parte.

Un pensiero speciale a chi ha perso la vita, agli ammalati con i parenti che li accudiscono e a tutti coloro che in qualsiasi modo sono stati toccati dal contagio.

Con grande fede, allora, tenendo Lei negli occhi e nel cuore, mettiamoci nelle sue mani ed umilmente chiediamole di tenerci sotto il manto della sua tenerezza e della sua protezione.

Per voi e per tutta la Diocesi rinnovo allora questo solenne atto di affidamento alla Madonna di Romania.

Mons. Luigi Renzo

Vescovo della Diocesi Mileto- Nicotera -Tropea

 

PREGHIERA DI AFFIDAMENTO DELLA DIOCESI

A MARIA SS. DI ROMANIA

(Tropea 27 marzo 2020)

O Mamma nostra di Romania,

tu risplendi sempre nel nostro cammino come segno di salvezza e di speranza.

Noi ci affidiamo a te, Salute dei malati, che presso la croce sei stata associata al dolore di Gesù, mantenendo ferma la tua fede.

Tu, Madre di misericordia, sai di che cosa abbiamo bisogno

in questo momento in cui siamo afflitti dalla pandemia del coronavirus

che ha messo a nudo la nostra umana fragilità.

In questo giorno particolare, in cui facciamo memoria del tuo vigile patrocinio

con cui difendesti il tuo popolo dai danni dell’antico terremoto,

vogliamo affidare a Te questa nostra Diocesi e soprattutto gli ammalati e le loro famiglie:

porta guarigione al loro corpo, alla loro mente e al loro spirito.
Aiutaci tutti e rafforza in ciascuno di noi lo spirito di solidarietà vicendevole.
Sostieni e conforta i medici e gli operatori sanitari in prima linea e tutti i volontari che si prodigano a favore dei deboli a rischio anche della propria vita.
Tu che sei fonte di ogni bene, benedici con abbondanza la famiglia umana, allontana da noi ogni male e donaci una fede salda nel momento della prova.
Liberaci dall’epidemia che ci sta colpendo affinché possiamo ritornare sereni alle nostre consuete occupazioni e lodarti e ringraziarti con cuore rinnovato.

Madre nostra di Romania, fiduciosi cerchiamo la tua protezione:

ascolta questa nostra preghiera e liberaci da ogni pericolo.

Così sia.

 

Preghiera del Sindaco di Tropea alla Madonna di Romania

Vergine Santa di Romania, in questo giorno solenne che ci ricorda il tuo infinito amore per noi Tropeani, a te volgiamo il nostro cuore affannato da quest’ora inattesa che ci sconcerta col timore del male che insidia. Il virus rivela la nostra fragilità e mostra le nostre miserie ma Tu, Mamma nostra Divina, fa che quest’ora triste ci induca a porre in primo piano il bene supremo della vita, l’importanza insostituibile delle relazioni, della reciprocità, della responsabilità, fa che s’appalesi il filo invisibile, eppur tenace, che lega le sorti dell’umanità intera e di tutto il creato.

Vergine Santa intercedi col tuo Divino Figlio perché l’incubo che ci affanna si dissolva, a te ci affidiamo, con animo fiducioso, perché ci guidi e ci indirizzi verso il Bene che ristora. In questo tempo speciale, legato alla virtù del nostro fratello Francesco Mottola, umile servitore degli ultimi, assieme ad Irma e agli Oblati del Sacro Cuore, il nostro animo è colmo di gratitudine per il dono di questo grande Sacerdote, segno della benevolenza di Dio verso la terra di Calabria. Troppo spesso la vanagloria ci allontana dai più umili e così facendo smarriamo la strada da Lui tracciata.

La gloria che Padre Mottola ha conquistato ci sia da sprone per mantenere il cuore e la mente sgombri da egocentriche pretese di supremazia e sfrenate ambizioni. Santa Madre di Romania, prendici per mano e accompagnaci là dove c’è il buio e il dolore, perché, col tuo aiuto, sul loro esempio, possiamo trasformarli in luce e gioia, in speranza e fiducia.

Come Sindaco della Città così cara al tuo cuore, a te mi consegno senza riserve chiedendoti di guidare i miei passi e di dare riscatto ad ogni mia possibile stanchezza, perché il sole illumini sempre il mio impegno e mi renda alacre costruttore di pace. Fammi essere un buon Governante, guidato dalla giustizia e dal bene comune. Donami l’equilibrio di giudizio, il coraggio di osare, la forza di resistere alle delusioni, la lungimiranza che apre cancelli chiusi, spalanca strade sbarrate, abbatte muri che isolano.
In questo giorno santo ti chiedo, amatissima Madre di Romania, a nome di tutti i tuoi figli Tropeani, di scendere dall’altare, come tu sai fare e fai, e di porti a fianco di chi, soffrendo, crede di non poter amare la vita. Abbraccia chi si dispera, quanti soffrono nell’animo e nel corpo, chi pensa di non farcela, chi è in pena per i propri cari, chi ha sbagliato e vuole redimersi. Fai sentire ad ognuno il conforto delle tue mani benedette, cancella il freddo della malinconia e della rassegnazione, mostra la bellezza della vita, fai del dolore una prova che tempra e dona vigore.

Tu, Madre per eccellenza, che, senza esitazioni, hai offerto la tua giovinezza, il tuo seno e il tuo ventre, al figlio di Dio, aiuta gli ammalati, gli anziani, le mamme, i papà, le famiglie, aiuta tutti. Allontana le insidie e trasforma le difficoltà in occasioni di riflessione, di confronto e di crescita. Tutela dai pericoli i nostri bambini e i ragazzi, difendili dai rischi dell’inesperienza e dell’immaturità, insegnagli a riconoscere i veri Maestri e a sfuggire scorciatoie e miraggi fuorvianti.

A te affidiamo anche gli inconsapevoli e gli inetti che, non cogliendo la sacralità del bello, offendono l’armonia della tua Tropea con gesti indegni. Perdonali, liberali dalla meschinità e guidali verso il rinsavimento. Vergine Santa di Romania, Madre dei Tropeani, ti affidiamo la Città tutta e la Diocesi di cui sei Patrona.

Nelle tue sante mani, poniamo anche la nostra meravigliosa Calabria: conosci le sue pene e le sue ombre, ma discerni anche le ingiustizie subite, le mortificazioni e i torti patiti, aiutaci ad osare, dacci l’ardimento di mostrare il nostro valore, donaci la consapevolezza della nostra fiera identità e offrici occasioni di essere orgogliosi testimoni della nostra Cultura.

Vergine amata di Romania, in quest’oggi in cui la nazione e il mondo soffrono le conseguenze della terribile pandemia che ci affligge, noi Tropeani, figli tuoi devoti, ti supplichiamo per tutti gli Italiani e per l’Umanità intera, salvaci! Perdona la nostra arroganza, la presunzione che ci ha fatto sentire dominatori del destino, abbi pietà di noi, intercedi col tuo Divino Figliolo e confortaci, mostrandoci segni di speranza. Mamma Santa di Romania, allontana le calamità naturali e i mali della nostra pochezza umana, donaci la serietà dell’impegno, la buona volontà e la lungimiranza per diventare operatori di pace e fa che l’Umanità tutta imbocchi la via nuova del rispetto reciproco.

Tu, Madonna bruna, tu, “Nighirea nostra”, tu, Madre venuta da lontano, fa che a Tropea la solidarietà e la comprensione, che Padre Mottola ci ha insegnato, e il fascino e la purezza dei luoghi, che il buon Dio ci ha affidato, siano conforto all’inquietudine dell’oggi, salva tutti dal male che ci intimorisce e apri i nostri cuori alla gioia e alla speranza. A Te ci affidiamo, Santa Madre di Romania, e a te raccomandiamo l’Umanità intera, con l’amore di figli devoti e con la certezza del tuo aiuto, avvolgici col tuo manto e niente potrà ferirci.

Tropea 27 Marzo 2020

Giovanni Macrì Sindaco della Città di Tropea

 

 

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