Il Quotidiano Del Sud

Giovedì screening del rene

TROPEA – A dare inizio alla conferenza stampa presso lo studio del responsabile del Centro dialisi Antonio Pugliese dell’ospedale tropeano, è stato il coordinatore nazionale di Aned Prevenzione, Pasquale Scarmozzino.

L’evento del 14 marzo, giornata nazionale del Rene, ha esordito, ha una valenza nazionale. E’ stata scelta Tropea per lo screening relativo alla prevenzione delle malattie renali, perché si vuole esaltare dopo l’abbandono che ha subito negli ultimi tempi. «Noi vogliamo essere presenti – ha proseguito Scarmozzino – non solo con lo screening per evitare la dialisi, ma anche perché abbiamo delegati capaci e una struttura che si presta. A partire da quest’anno vogliamo che Tropea sia il punto dove esprimere il buono». Ha quindi affermato che la Calabria è al quarto posto in Italia nel campo della Nefrologia e ciò è indicativo sulla professionalità dei nostri nefrologi. Si è poi soffermato sulla tendenza nazionale del SIN (Società italiana Nefrologia), che intende valorizzare le strutture di dialisi private piuttosto che quelle pubbliche, ed ha annunciato che domenica prossima, ad una tavola rotonda che si terrà a Firenze, rimarcherà ancora una volta la contrarietà a questa tendenza. Ha aggiunto che Tropea dovrà essere il punto di riferimento della dialisi calabrese. «Finito lo screening – ha concluso – faremo una manifestazione nazionale per il trapianto e la donazione degli organi» che,  da noi, è a bassi livelli.

Ha preso la parola Nino Valeri, coordinatore territoriale Aned, il quale ha ricordato come il reparto Dialisi ha avuto le sue sofferenze, riprendendo respiro con il sopraggiungere di Pugliese prima e di Ingegneri dopo, riacquistando la sua stabilità. «Per la giornata del 14 marzo – ha proseguito – siamo ben carichi per affrontarla. Oltre a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione del rene, siamo entrati nelle scuole incontrando i dirigenti». Ha quindi affermato che si sottoporranno allo screening studenti delle ultime classi delle scuole superiori, in tutto 96. Saranno due classi dell’Alberghiero, una del Classico, una del Professionale, due dello Scientifico, oltre 15 allievi del turno pomeridiano dell’Alberghiero. «Oltre ad una postazione di Aned prevenzione, abbiamo predisposto due navette che trasporteranno gli studenti dalla scuola al Centro» ed ha ringraziato Tranfo per il servizio gratuito. Gli studenti saranno accolti dai dottori Fornaciari, Trapasso, Ingegneri e Maccarone. Lo screening consiste nell’esame urine, pressione arteriosa, peso e visita nefrologica.

La coordinatrice territoriale Rossella Iannello ha di seguito affermato che da quando al Centro Dialisi è giunto Pugliese, «tutto si è illuminato dopo il periodo difficile sopportato» quindi ha parlato dell’importanza della prevenzione al fine di tenere sotto controllo un’eventuale patologia renale che prevede cinque stadi. E con riferimento all’ambulatorio di Nefrologia presso il quale vi è un medico esterno, ha sottolineato che si vuole «un unico linguaggio tra paziente e nefrologo per cui vorremmo che ci fosse un medico interno per poter essere un tutt’uno con il centro Dialisi».

Il responsabile Pugliese ha di seguito illustrato l’importanza della conoscenza delle malattie renali e la loro dimensione epidemiologica. In Italia, nel 2017 si sono registrati due milioni e 200 casi, con il 7,5% uomini e il 6,50 donne. La prevenzione precoce, ha proseguito Pugliese, a basso costo, può prevenire la malattia renale cronica che oggi è purtroppo aumentata sia perché è aumentata l’età della vita, sia perché sono in aumento altre patologie come il diabete mellito o la pressione arteriosa. Quindi la prevenzione assume un aspetto importante anche perché la malattia renale, nei suoi cinque stadi di percorso, ha la potenzialità di portare alla morte per malattia cardiovascolare maggiore da 2 a 4 volte nei primi tre stadi, mentre è di 20 volte superiore negli ultimi due stadi. Pugliese ha infine ringraziato l’Azienda, il laboratorio analisi e tutti coloro che si adopereranno nella giornata mondiale del rene del 14 marzo.

Vittoria Saccà

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