Il Quotidiano Del Sud

Biblioteca libera – Prendi un libro porta un libro

TROPEA – L’idea è di cinque ragazzi tropeani che attualmente studiano all’università. Sono pertanto lontani dal paese che continuano ad amare e vorrebbero vederlo crescere anche in cultura. Le esperienze che immancabilmente fanno in un altro luogo, vorrebbero metterle a frutto anche nel luogo dove tornano per pochi giorni per ritrovare familiari e amici. Così è nata in loro l’idea di creare una biblioteca libera alla quale hanno dato il nome «Prendi un libro – Porta un libro». Hanno costruito con le loro mani un grazioso gazebo in legno con il tettuccio e tre ripiani riponendo i primi libri nella speranza che l’idea prenda piede e che sia un volano per far nascere e crescere l’amore per i libri e la cultura. E nella speranza, anche, che diventi virale e che, soprattutto, non venga vandalizzata, quindi rispettata nel suo alto valore culturale. Loro sono Luca La torre, Micaela Trecate, Carlo La Torre, Andrea Barone e Luca Romeo.

Abbiamo chiesto al giovane Romeo il perché dell’iniziativa. «Come ben si sa esistono già varie biblioteche libere sparse qui e lì per l’Italia e ancora di più nel resto del mondo; appunto per questo abbiamo pensato che un paese accogliente come Tropea, dove le bellezze e la cultura dei luoghi non mancano, dovesse avere la sua piccola biblioteca; qui ognuno, paesani e turisti, possono portare un libro e prenderne uno di loro interesse. Ci si possono trovare libri di ogni genere, per ogni tipo d’età, riguardanti i temi più svariati completamente gratis e aperti a tutti. Molte persone spesso ignorano quanto sia bello leggere un libro,- commenta Romeo – immaginare ogni singola parola e uscire dalla realtà, vivere completamente una vita diversa dalla propria, tutte le volte che si vuole. Per questi motivi abbiamo preso molto a cuore questo piccolo progetto e abbiamo costruito la piccola libreria destinata appunto a tutti, con l’augurio che non solo chi ama i libri se ne possa interessare».

La biblioteca libera fa la sua bella vista accanto all’entrata della Pro Loco sita nell’Antico sedile, pertanto è nel cuore del centro storico, zona molto frequentata. Ci auguriamo che l’idea di questi giovani universitari diventi davvero contagiosa e sia un invito a leggere perché «leggere ti fa volare» ovunque e soprattutto, con i suoi insegnamenti, contribuisce ad accrescere il bagaglio culturale.

Vittoria Saccà

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