«Tropea non è per tutti»

Lo afferma il sindaco Giovanni Macrì

TROPEA –  Quanto affermato dalla Federconsumatori Calabria non ha trovato per nulla consensi. I prezzi dei lidi non sono diversi da quelli delle altre città balneari calabresi. Anzi, la perla del Tirreno offre a tutti la possibilità di scegliere dove recarsi. In base alle proprie esigenze, può scegliere di accedere nei lidi che più lo soddisfano e che offrono determinati servizi, oltre all’ombrellone e a due sdraio. E naturalmente, servizi che avranno un costo. Tra l’altro, i prezzi sono gli stessi applicati l’anno scorso, senza alcun aumento.

Al Lido Calypso, ad esempio, per un ombrellone e due lettini, nel mese di maggio si è pagato 10 euro, 12 euro nel mese di giugno. Nel mese di luglio si pagheranno 15 euro e 20 nel mese di agosto. Il titolare Umberto Vinci aggiunge che il prezzo è comprensivo di parcheggio e commenta «Per qualcuno che avrà aumentato i prezzi chissà per quale motivo, non è corretto che si generalizzi». Anche il lido Aretusa, gestito da Enzo De Vita, ha prezzi che non superano le 25 euro. Infatti, per un ombrellone e due lettini, nel mese di luglio si pagheranno 15 euro, nel mese di agosto da 20 a 25 euro in base al numero della fila. I prezzi, poi, aggiunge De Vita, «sono rimasti uguali a quelli dell’anno scorso».

Presso lo stabilimento balneare Mare Grande, un ombrellone, due lettini più il parcheggio auto, nella bassa stagione, ossia giugno e settembre, i prezzi vanno da 10 a 15 euro; in media stagione, ossia luglio, si va dai 15 ai 20 euro. Nel mese di agosto, considerata alta stagione, i prezzi salgono da 20 a 40 euro.

Per il Blanca Beach, considerato il lido più “in” della zona, i prezzi sono uguali a quelli degli altri lidi per il mese di giugno, ossia da 15 a 20 euro; da 15 a 35 euro nel mese di luglio e salgono a 40 per una prima fila nel mese di agosto. «Ma non è una novità – afferma Deborah Valente, tour operator – perché i prezzi sono uguali a quelli della stagione dell’anno scorso e comunque va tutto nell’ottica di una Tropea che dà ottimi servizi. Non vedo perché debba essere uno scandalo. La città offre la possibilità di scelta in base alle proprie esigenze. Io, in verità, penso che Tropea debba alzare il suo livello».

Secondo Massimo Vasinton, presidente di Asalt, l’associazione albergatori di Tropea, le affermazioni della Federconsumatori Calabria sono state solo una «“trovata”, un modo per attirare l’attenzione dei media perché i prezzi dei lidi sono stati da 15 a 20 euro nel mese di giugno e fino a 25 euro saranno nei mesi di luglio e agosto. Ci potrebbe essere qualcuno che, a causa dei distanziamenti obbligati abbia chiesto qualcosa in più, ma siamo sempre con i prezzi inferiori rispetto alle località balneari più rinomate, pur avendo un marketing di alto livello».

Più drastico il sindaco Giovanni Macrì per il quale la città, per quella che effettivamente è, ammirata e conosciuta in tutto il mondo, chiede dei prezzi poco adeguati. «Speriamo che si possa arrivare a cifre più alte – commenta – e che si concretizzino quei servizi che vogliamo. Il prezzo che si chiede, invece, non è per nulla adeguato.  Tropea non è per tutti. Se si pensa che sia una località cara, ci sono tante altre belle zone in Calabria dove poter andare a farsi la vacanza».

Vittoria Saccà

About Vittoria

Docente di Materie letterarie presso il Liceo Scientifico "Berto" di Vibo Valentia. Vivo a Tropea, splendida cittadina che si affaccia sul mar Tirreno. Sono giornalista pubblicista.

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