Matteo Salvini a Tropea

TROPEA – La sosta di Matteo Salvini nella perla del Tirreno, è stato un suo desiderio nato nel momento in cui lesse, su un quotidiano di Bergamo, la notizia del gesto di Francesco Stefanelli il quale, ricordiamo, ha deciso di offrire un soggiorno gratis nella sua residenza ad una famiglia di quatto persone, medici o infermieri di Bergamo, per una settimana nel mese di luglio.

Lo afferma il segretario regionale della Calabria, Cristian Invernizzi che, originario proprio di Bergamo, si è soffermato a raccontarci a grandi linee il dramma che in quella città, lui e tutti, hanno vissuto.

Tanti ad attendere l’arrivo del leader della Lega in piazza Cannone, dove vi erano schierati tutte le forze dell’ordine, Carabinieri, Polizia, Vigili Urbani; il sindaco Giovanni Macrì con la sua Giunta, il vice presidente regionale Antonino Spirlì, aderenti al partito della Lega, simpatizzanti e cittadini, tra cui l’attore Saverio Vallone con la famiglia. E naturalmente, Francesco Stefanelli, la persona per la quale Salvini ha fatto cambiare agli organizzatori l’itinerario della sua visita al sud. Nell’attesa, il primo cittadino Macrì così ha commentato «Per noi è un piacere accogliere la visita del segretario della Lega. Siamo contenti della scelta di Tropea, ciò vuol dire che ha il suo perché, ed è un riconoscimento da parte del senatore Matteo Salvini dell’importanza della città» ed ha specificato che non era previsto nessun incontro politico ma si sarebbe trattato di una semplice passeggiata e un incontro con le persone e i suoi sostenitori. «Sarà anche – ha aggiunto – l’occasione per me di confronto e di illustrazione di una serie di problematiche che credo possano trovare in Salvini il giusto interlocutore».

Sul gesto di Stefanelli, ha affermato «E’ una bella azione, complimenti all’amico Franco Stefanelli per questo atto di generosità verso chi si è speso particolarmente durante quest’inverno così travagliato. Un plauso a Franco per quello che ha fatto. Sono contento per la sua iniziativa».

L’incontro con il carabiniere in pensione, avvenuto dopo il bagno di folla per il leader, è stato all’insegna della cordialità e della nascita di un nuovo legame tra nord e sud, grazie al gesto dell’albergatore cha ha aperto una nuova storia.

La presenza del virus ha causato tanto dolore e tanti morti, ha detto Matteo Salvini «però, ha tirato fuori il meglio degli italiani generosi, uniti, solidali da nord a sud. E’ uscito il bello dell’Italia, l’amore dell’Italia. Questi gemellaggi Calabria, Puglia, Lombardia, Veneto, sono bellissimi». Per Salvini, non importa se i greci, gli spagnoli e i tedeschi non ci vogliono, perché «abbiamo il mare più bello del mondo, i monti più belli del mondo, i prodotti migliori al mondo. Stiamo in Italia a far qualche giorno di vacanza che è meglio per tutti».

Parlando della Calabria, ha affermato che vi è bisogno di «lavori e infrastrutture, ma una cosa è legata all’altra – ha aggiunto – Senza infrastrutture i turisti non arrivano, senza ponte, senza porto, senza aeroporto». E non si deve inventare nulla. C’è il porto di Gioia Tauro, l’aeroporto di Lametia Terme, il ponte non c’è «ma dopo decenni di chiacchere penso sia giunto il momento di farlo», ci sono le strade, vedi la 106. La Regione dovrà impegnarsi «di portare al Governo nazionale la Calabria e aggiungo anche la Sicilia come due modelli «dal punto di vista del turismo, della bellezza, della velocità» però bisogna spendere soldi «per ferrovie che sono a binario unico troppo spesso, strade, porti, aeroporti, per il ponte». Per Salvini, ci vuole meno burocrazia, meno tasse. Intanto, ha promesso che ritornerà a Tropea per rilassarsi nel suo bel mare.

Vittoria Saccà

About Vittoria

Docente di Materie letterarie presso il Liceo Scientifico "Berto" di Vibo Valentia. Vivo a Tropea, splendida cittadina che si affaccia sul mar Tirreno. Sono giornalista pubblicista.

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