Ricordando Manuela il prossimo 2 dicembre

Manuela Pugliese

TROPEA – L’associazione culturale LaboArt, diretta da Maria Grazia Teramo, per il sesto anno consecutivo ha organizzato un evento con il duplice scopo di fare memoria di tutte le vittime della strada e di ricordare la bella e brava Manuela Pugliese che fu proprio una delle sue vittime nel freddo giorno di una domenica di novembre nel 2010, a causa di un pauroso incidente. Al suo ricordo, LaboArt dedica la manifestazione “Vissi d’arte, vissi d’amore”, una serata che sarà all’insegna delle emozioni nel ricordo di lei, Manuela Pugliese, attrice e cantante tropeana scomparsa prematuramente, a soli 35 anni.

L’evento si terrà il 2 dicembre alle ore 18,00 presso il Palazzo Santa Chiara.

A dare vita al ricordo di Manuela saranno gli allievi dei corsi di teatro e canto di LaboArt (diretti da Maria Grazia Teramo e Giancarlo Colloca), i piccoli alunni della scuola dell’infanzia paritaria Giocolandia di Nicotera (diretti da Donato Arcuri), il gruppo scout Agesci Tropea 1, l’associazione onlus Paola e Dario e altri ospiti a sorpresa.

Durante la serata, inoltre, verrà assegnata la sesta borsa di studio “Manuela Pugliese”, che darà la possibilità al vincitore di frequentare per un anno accademico il corso di Teatro di LaboArt, ripercorrendo le orme di Manuela.

Coloro che sono interessati possono inviare la loro candidatura all’indirizzo mail: laboartropea@gmail.com. Al concorso, informa LaboArt, «può partecipare chiunque abbia interesse a intraprendere un percorso di crescita artistica e individuale; ai partecipanti (che verranno esaminati a porte chiuse l’1 dicembre) è richiesta la presentazione di un monologo o di un testo teatrale a proprio piacimento».

Chi era Manuela Pugliese. Nacque a Tropea il 10 novembre del 1975. Appassionata d’arte, frequentò l’Accademia d’arte drammatica della Calabria, luogo in cui ha iniziato la sua carriera artistica. Si è poi trasferita a Roma, dove ha proseguito la sua passione per il teatro.

Nel 1998 Manuela incontrò la lirica al Teatro dell’Opera di Roma con l’opera “La Favorita”, dove conobbe il tenore protagonista dell’opera: Giorgio Casciarri, di cui si innamorò e da quel momento lo seguì nei teatri di tutto il mondo; dalla Scala di Milano al Metropòlitan di New York.

«Manuela Pugliese – scrivono i suoi amici del LaboArt –  ha saputo distinguersi negli ambienti di lirica per la sua incredibile capacità: pur non conoscendo una sola nota di musica, Manuela impara a memoria tutte le opere che vede rappresentate nel corso degli anni, ricordandone perfettamente tutte le parti (soprani, baritoni e bassi) dimostrando così un dono veramente raro, che la porterà nel 2008 a debuttare come assistente alla regia di Pierfrancesco Maestrini nell’opera “Lucia di Lammermoor” al festival delle Terme di Caracalla. Nel 2010 la stessa produzione è stata poi replicata al festival di Avenches in Svizzera, tra i più importanti a livello europeo». Di Manuela, resta un ricordo indelebile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla e a lei, Antonella Carchidi dedica i seguenti versi: «Manuela aveva un fiore/ donato all’arte/ donato all’amore/ La sua linea ha incontrato la mia/ La sua linea è nel sorriso di chi quel fiore ha colto/ e ne ha mostrato il colore/ Né la pioggia, né i cortocircuiti/ possono cancellare il colore di un fiore».

Vittoria Saccà

About Vittoria

Docente di Materie letterarie presso il Liceo Scientifico "Berto" di Vibo Valentia. Vivo a Tropea, splendida cittadina che si affaccia sul mar Tirreno. Sono giornalista pubblicista.

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