Il 20 novembre

Giovanni Macrì

Riflessione del sindaco sulla giornata mondiale di impegno per i diritti dei Giovani, bambini e adolescenti –

TROPEA – Oggi, 20 novembre, ricorre la giornata mondiale di impegno per i diritti dei Giovani, bambini e adolescenti e il primo cittadino Giovanni Macrì invia una sua riflessione in merito chiedendosi se in questo campo ci si sia spesi adeguatamente e se le prospettive di impegno siano all’altezza della problematica. «É improbabile, particolarmente alle nostre latitudini, – commenta il sindaco – che si sia fatto tutto il possibile, ne sono riprova le tante forme di difficoltà e di disagi, di ansie e preoccupazioni che coinvolgono i più sensibili tra genitori, educatori, docenti e responsabili della Cosa Pubblica». Macrì prosegue affermando che si è a conoscenza delle tutele scandite dalla Convenzione Internazionale del 1989,  ma dovremmo forse soffermarci e soprattutto impegnarci di più su qualcun’altra apparentemente secondaria per trovare risposte adeguate.

«Penso – evidenzia il sindaco – al diritto dei Giovani ad essere ascoltati, al rispetto dei loro tempi, ad avere idee diverse da chi gli sta accanto, a sbagliare, ad essere imperfetti e temo che non sempre noi adulti, travolti dalle tante incombenze dell’oggi, riusciamo a trovare le giuste sintonie. Considero anche le nostre Città e i nostri Paesi e credo che pochi possano essere valutati a misura di Bambino e di Adolescente». Prosegue con una riflessione «sui nuovi Linguaggi e quindi sull’esigenza di tener conto delle conseguenze del massiccio uso giovanile della tecnologia digitale e sul bisogno di proteggere bambini e ragazzi dai pericoli online. Mi preoccupa – afferma Macrì –  il rischio delle dipendenze, così forte a quest’età, quello del bullismo, dell’abuso sessuale e della caduta nei giri perversi dell’illegalità e delle mafie».

E’ una problematica vasta e complicata e il disagio giovanile che si tocca costantemente, per il sindaco richiede una presa in carico comunitaria: dalla Famiglia, alla Scuola, alla Chiesa, alle realtà Associative di varia natura, allo Stato, alle Amministrazioni Locali.

«Nella veste, appena indossata, di Sindaco della Città di Tropea, che non è indenne dai fenomeni di disagio giovanile, – aggiunge il primo cittadino – credo che occorra pensare seriamente e operativamente ad una Città a misura di Bambino e di Adolescente condividendo le indicazioni dell’Unicef, di Legambiente e di tutte le Istituzioni che hanno a cuore l’armonia della convivenza, in particolare il diritto a vivere in un ambiente sano, pulito, bello, ordinato, accedendo a spazi verdi e a strade non pericolose. Credo anche – prosegue Macrì – in una Città che tiene in considerazione il punto di vista dei Cittadini più giovani, che garantisce il loro diritto di partecipazione sociale, di influenza sulle decisioni comunitarie e di libertà di espressione». Ovviamente, commenta, si tratta di un percorso da avviare e da seguire con attenzione perché l’obiettivo venga raggiunto in tempi ragionevoli, «prevedendo un Bilancio che tiene conto dell’Infanzia, interventi di conoscenza sulla condizione giovanile in Città e la diffusione dell’idea del Giovane come soggetto sociale».

Per il sindaco della città, si può conseguire il successo «solo con un’azione di ampia portata, che coinvolga come partner tutte le Agenzie Formative della Comunità». Azioni quali: video sorveglianza, illuminazione cittadina, controlli da parte delle Forze dell’Ordine, spesso invocate come panacea, conclude Macrì «non riusciranno da sole a garantire la finalità auspicabile di un benessere veramente condiviso».

Vittoria Saccà

About Vittoria

Docente di Materie letterarie presso il Liceo Scientifico "Berto" di Vibo Valentia. Vivo a Tropea, splendida cittadina che si affaccia sul mar Tirreno. Sono giornalista pubblicista.

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