Un disegno di legge per il recupero della rupe e dell’isola è già presso il Senato della Repubblica

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TROPEA-  La Rupe, onore e vanto della città, è fortemente malata. E dà spesso cenni del suo grave malessere. I crolli di materiale dal costone sono frequenti, l’ultimo registrato solo qualche giorno fa, e, per fortuna fino ad ora, senza che nessuna vita umana sia stata coinvolta. Gli avvisi frequenti sono da tenere bene in mente e pensare che non bastano palate di cemento per ridarle sicurezza. Urgono interventi massicci e un attento studio, oltre che una continua sorveglianza, come avviene per altri siti analoghi. Come ad esempio per la rupe di Orvieto, come per l’abitato di Todi. Ricordiamo che esiste un disegno di legge, presentato il 26 novembre 2008, al Senato della Repubblica su iniziativa del senatore Francesco Bevilacqua e di tanti altri, denominato “Disposizioni per la salvaguardia, il consolidamento, la riqualificazione, la messa in sicurezza ed il monitoraggio della Rupe di Tropea e del Monte Isola”.

Nel disegno di legge viene fatto un parallelo tra storia e cultura di Tropea e i luoghi di Orvieto e Todi, per i quali è spesso intervenuto lo Stato per il loro consolidamento; per Todi è intervenuto già nel 1916, e per Orvieto nel 1937. Successive leggi hanno consentito ai due siti di essere salvaguardati da crolli e smottamenti vari.

La nostra rupe che crolla, e crolla a pezzi, è oggi motivo di apprensione per tutti i cittadini. In tempi non lontani sono stati fatti incontri e tavole rotonde. Oggi forse non servono più a tanto. Ma serve ben altro. Da ricordare, comunque, che il disegno di legge su menzionato, è stato il risultato di una tavola rotonda organizzata dall’associazione Ascot, allora presieduta da Debora Valente, e dal mensile La Piazza diretto da Saverio Ciccarelli, dove hanno partecipato autorità, associazioni e cittadini, in un incontro che si è tenuto presso la sala consiliare di palazzo S. Anna nel 2008. In quella occasione, il tema riguardava la rupe e l’isola, anch’essa non tanto di buona salute.  Il senatore Bevilacqua presente, ha parlato del disegno di legge che in breve tempo è divenuto nero su bianco per essere presentato al Senato il 26 novembre dello stesso anno, con la firma di altri senatori quali Gasparri, Azzolini, Fasano, Palmizio, Messina, Firrarello, Paravia, Speziali, Gramazio, Valentino, Nessa, Cursi, D’Alì, Amoroso, Rizzotti, Carrara, Ghigo, Baldini,Bornacin, Saia, Benedetti Valentini, Castro, Gentile, Caligiuri, Amato, Morra, Saccomanno, Allegrini, Tofani, Balboni, Poli Bortone, Latronico, Valditara, Baldassarri, Battaglia, Mugnai, Possa; Asciutti, Stancanelli, De Eccher e Licastro Scardino.

Ma intanto la rupe si sgretola sotto gli occhi di tutti!

Vittoria Saccà

(Pubblicato su Il Quotidiano della Calabria)

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About Vittoria

Docente di Materie letterarie presso il Liceo Scientifico "Berto" di Vibo Valentia. Vivo a Tropea, splendida cittadina che si affaccia sul mar Tirreno. Sono giornalista pubblicista.

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